domenica 28 dicembre 2014

Gli auguri di Paganini/Wishes from Paganini


"La mia grande poltroneria mi ha tolto il piacere di scriverti, e perdona se non ti ho ringraziato delle tante premure circa alli colloqui con mia madre non che delli buoni auguri che mi fai.  A proposito siamo nelle feste natalizie che ti desidero felicissime, ed un capo d' anno delizioso con un' infinità d' altri in appresso , e mi farai grazie di porgere tali sentimenti alla mia famiglia" [...].                           Roma, 23 dicembre 1818- Niccolò Paganini a Germi                                                                           

"My laziness took my pleasure to write you, and forgive me if I have not thanked you about the talks with my mother and your wishes. By the way, we are on Christmas holidays, I wish that you will be   very happy, and that you  will have a delicious new year and many more to follow, and I bag you to  
send  greetings to my family" [...].  Rome, December 23, 1818 - Niccolò Paganini to Germi                                                                             

giovedì 23 ottobre 2014

Lettera di Paganini a Patten/Letter from Paganini to Patten
[...] il ritratto che avete voluto farmi è talmente rassomigliante che non potrò mai abbastanza esternarne la mia soddisfazione. Ne attendo con impazienza la copia ed un tal dono sarà un prezioso ricordo a' miei posteri e l' Italia vedrà con ammirazione  l' opera d' un genio britannico qual voi siete.
Parigi, 10 novembre 1832, Paganini a Georges Patten
[...] the picture that you have made is so similar that I can never express my satisfation enough. I look forward to the copy of it, and such a gift  will be a precious memory to my descendants and Italy will see with admiration the artwork of a British genious whom you areParis, November 10, 1832
Paganini to Georges Patten

sabato 21 giugno 2014

mercoledì 7 maggio 2014

Paganini, Tartini...e il Diavolo/Paganini, Tartini...and the Devil

"Sell all your possession,  pawn everything, but go to hear him.
This is the most astounding, the most surprising, the most wonderful, the most miraculous, the most triumphant, the most bewildering, the most incredible, the most extraordinary and the most unexpected thing that ever happened.  In a dream Tartini saw a devil playing a diabolic sonata, that devil was surely Paganini".
Written by Françoise Castil-Blase, Paris, 1831

"Vendete tutto ciò che possedete, impegnate ogni cosa, ma andate ad ascoltarlo.
Questa è la cosa più sbalorditiva, più sorprendente, più meravigliosa,  più miracolosa, più trionfante, più  disorientante, più incredibile, più straordinaria e più inaspettata che sia mai capitata.
In un sogno Tartini vide un diavolo suonare una diabolica sonata,
quel diavolo era sicuramente Paganini.
Testimonianza di Françoise Castil-Blase, Parigi, 1831

venerdì 7 marzo 2014

Ghiribizzi

"Li ghiribizzi per chitarra dovettero servire ad una bambina di Napoli e non volli comporre ma scarabocchiare; ma però non dispiaceranno certi movimenti sentiti" [...].
Niccolò Paganini a Germi, Napoli 7 gennaio 1824.
I ghiribizzi per chitarra sono 43 appunti musicali, a cui Paganini diede vita per una giovane chitarrista dilettante; nonostante la leggerezza dell' animo nel comporli, senza impegno, risultano essere ugualmente interessanti, come il musicista stesso afferma;  in alcuni di essi si ritrovano citazioni da note composizioni quali "Le Streghe", nel ghiribizzo 17,  "Nel cor più non mi sento" nel 16, "Là ci darem la mano" nel 20,  e "Non più mesta"  nel ghiribizzo 5.
I ghiribizzi furono scritti da Paganini nel 1824 a Napoli.

"The ghiribizzi for guitar were composed for a young girl from Neaples, and I didn't want to compose but to scribble; but certain musical movements will be not despised" [...].
Niccolò Paganini to Germi, Neaples, January 7, 1824.
The ghiribizzi for guitar are 43 musical notes, that Paganini wrote for a young amateur guitarist from Neaples; in spite of the ease with which they were written, they are very interesting;
in some of them  we can find themes from famous compositions, "The witches" in the ghiribizzo 17, "Nel cor più non mi sento" in the number 16,  "Là ci darem la mano" in the number 20, and "Non più mesta" in the ghiribizzo number 5.
The ghiribizzi were written by Paganini in Neaples in 1824.

martedì 11 febbraio 2014

I maestri di Paganini/The teachers of Paganini

Niccolò Paganini cominciò lo studio del violino a Genova in tenera età, seguito da Giovanni Cervetto (o più comunemente Servetto), proseguì poi con Giacomo Costa ( maestro di cappella alla cattedrale di Genova) e successivamente con l' operista Francesco Gnecco.
In seguito il suo studio proseguì per un certo periodo da autodidatta, finché ebbe degli altri maestri durante il periodo parmense, nella città di Parma si perfezionò in composizione e contrappunto con Alessandro Rolla ( nella foto), e di seguito con Fernando Paer,  che essendo in partenza per Vienna lo indirizzò verso Gaspare Ghiretti.
Niccolò Paganini began studying violin at an early age in Genoa, with his teacher Giovanni Cervetto ( or Servetto), he continued to study with Giacomo Costa ( the choirmaster at the cathedral of Genoa), and later with the opera composer Francesco Gnecco.
He continued to study as an autodidact for a period, then he had other teachers in Parma, here he studied composition and counterpoint with Alessandro Rolla ( in the picture), and Ferdinando Paer, who was leaving for Vien so he directed Paganini to Gaspare Ghiretti.